Dimitri Meloni
Inizia a suo
nare all’età di 12 anni, per divertimento e passatempo, come succede a tanti e com’è giusto che sia, la passione lo invade col passare degli anni, suonando in varie band locali con i propri coetanei e studiando con vari insegnati appartenenti a stili e scuole diverse: Rock, chitarra classica, Folk. Il rock è sempre stato presente in casa, la chitarra elettrica diviene una scelta naturale per interpretarlo. Approfondendo tale genere scopre l’heavy metal e tutte le sue varie incarnazioni, con particolare attenzione rivolta al Progressive Metal, ma dopo vari insegnanti e molta autodidattica decide di intraprendere uno studio più specifico per migliorare tecnica e conoscenza.
Studia quindi con Marco Bracci chitarra rock/metal per 2 anni per poi decidere di approfondire i propri studi all’accademia Lizard di Fiesole, sotto la guida di Alex Stornello, appassionandosi alla chitarra Rock/Fusion e al jazz conseguendo il 2° e il 3° livello negli anni 2003/2004. Qui perfeziona le proprie tecniche chitarristiche (Alternate picking, Tapping, Sweep picking, string skipping ecc.), le proprie conoscenze teoriche armonico/melodiche, e la propria conoscenza dell’improvvisazione, punto di particolare interesse dovuto all’influenza del maestro Stornello.
Ama tutta la chitarra, ma le sue influenze principali partono da yngwie Malmsteen per arrivare a Steve Vai e Joe Satriani, passando per Michael Romeo, John Petrucci e Vinnie Moore; suona con l’intento di sintetizzare le tecniche dei suoi modelli e renderne una propria interpretazione tramite concetti dell’ improvvisazione come la sostituzione diatonica e non diatonica, chords voicing, outside playing etc.
Ha frequentato seminari e stage formativi con Frank Gambale e studi sull’improvvisazione Jazz/Fusion con il maestro Fabio Ceccanti.
Attualmente oltre all’insegnamento della chitarra elettrica per Artemide sta portando avanti il progetto musicale progressive metal “ENSIGHT” con il fratello Raffaele Meloni alla batteria (Eldritch), Gabriele Caselli alle tastiere (Eldritch), Antonio Cannoletta alla voce e Alessio Consani al basso.
Presentazione corso di chitarra elettrica
L’obbiettivo del corso è innanzitutto quello di arricchire i propri allievi con la conoscenza dello strumento, inteso come oggetto tramite tra i propri gusti musicali, le proprie emozioni e la loro rappresentazione nel linguaggio musicale. Tale corso viene sviluppato su 3 livelli di apprendimento: livello Base, intermedio e Avanzato, a discrezione dell’insegnante e a seconda del livello di preparazione preesistente dell’allievo può variare il livello di partenza dal quale iniziare, così come può variare il livello da raggiungere in base ai desideri e ai gusti dell’allievo stesso.
Ogni livello prevede nozioni tecniche, teoriche e di cultura musicale, e viene affrontato sempre dal punto di vista del genere musicale che può venire di volta in volta preferito all’allievo.
LIVELLO BASE
Si conoscerà lo strumento Chitarra elettrica, l’amplificatore, le varie componenti costruttive e le loro funzioni, verrà dato spazio ad una teoria musicale di base dove si apprenderanno i fondamenti della notazione musicale, della scrittura e del ritmo. Verranno insegnante le posizioni degli accordi principali più comuni e diffusi a seconda del genere musicale preferito e verranno poste le fondamenta della tecnica a plettro della chitarra.
LIVELLO INTERMEDIO
Apprendimento base delle tecniche per chitarra elettrica rock come l’alternate picking, il legato, il tapping, lo sweep picking e applicazione della dinamica sulla chitarra elettrica e nel Rock. Studio sulle scale pentatoniche e loro diteggiature, struttura del giro Blues e rudimenti di improvvisazione. Approfondimento teorico dove si apprenderà la struttura e la formazione della scala musicale maggiore, minore naturale e pentatonica. Forma e struttura degli accordi, primi concetti sull’armonizzazione, sulla tonalità e teoria degli intervalli. Studio derivativo delle scale Modali e rudimenti sull’effettistica per chitarra elettrica.
LIVELLO AVANZATO
Approfondimento delle tecnica della chitarra elettrica anche in funzione del genere musicale preferito dallo studente, e soprattutto in funzione dell’improvvisazione.
Approfondimento delle scale musicali (maggiore, minore naturale, minore armonica, minore melodica, pentatonica maggiore e minore, ecc.) e degli arpeggi (maggiori, minori, maj7, min7, 7 dominante, ecc.) nell’improvvisazione e loro diteggiature; approfondimenti improvvisativi sul giro Blues e sul II-V-I minore e maggiore nel Jazz. Armonizzazione, composizione modale e sostituzioni armoniche; studio comparativo delle scale Modali; introduzione ai concetti di sostituzione melodica (diatonica e non diatonica), out-playing, melodic gesture, etc.